oddio mi viene da vomitare .....
e ricicla pure le poesie ...... che schifo
c'è un tipo che vedo ogni tanto, ha sto vizio dell'essere macho, ha un bel fisico, è uno che ci tiene e allora va in palestra ma non capisco perchè deve avere sempre la barba da fare, tipo da due giorni
ma come fa?
non tagli la barba due giorni , poi ti radi e per due giorni non esci aspettando che arrivi delle misura giusta che così fai tanto uomo duro?
devo domandarglielo la prossima volta eheheh
la pioggia insiste a cadere
buon w.e. di riposo a voi *-*
qua qua ... sono qua
non sono stata troppo bene fisicamente ma resistere è il mio motto
il lavoro mi prende molto tempo ma è un periodo che mi piace, stamattina ho sistemato le vetrinette con gli angeli di varie forme e colori, oggi pomeriggio dedicato alle spese, supermercato per le cibarie e poi la piccola voleva un paio di scarpe nuove quindi siamo andate a comprarle .... speso un mucchio di soldi
ahi ahi ahi
lascio un abbraccio a tutti, un bacione alle ragazze e un saluto speciale a Lia, benvenuta :-)
commemorazione dei defunti
leggendo il post di Laura ho ripensato al mio rapporto con i cimiteri e di conseguenza con la morte
ho sempre odiato con tutto il sentimento che può avere una bambina, il rituale di visita ai morti. venivo trascinata per cimiteri dove mi venivano elencati i vari nomi di bisnonni, trisnonni, zie e zii, cugini ecc e immancabilmente si incontrava una miriade di parenti a me sconosciuti, si passava quindi del tempo, per me interminabile, a salutare, baciare, gli adulti che si raccontavano fatti e misfatti dell'anno passato, io che magari battevo i piedi e i denti dal freddo, perchè naturalmente si beccava sempre una giornata nebbiosa o di pioggia
crescendo sono riuscita a evitarmi queste riunioni annuali cimiteriali, le mie rare visite venivano fatte solo quando lo decidevo io, quando poi 25 anni fa sono morti i miei genitori il mio rapporto con i cimiteri è peggiorato di botto, li ho evitati il più possibile, tanto mi dicevo loro non sono li è inutile andarci e così mi evitavo il dolore, ma mi era venuta una paura direi quasi una fobia verso la morte
pensavo che anche io sarei morta giovane e mi venivano attacchi d'ansia, avevo sempre malanni nuovi e paura di morire
fortuna che si cresce, si cambia, ora la morte non mi spaventa, quando sarà il momento non sarò pronta sicuramente, perchè c'è sempre qualcosa da finire, ma non vivo con l'ansia, sono tranquilla, l'unica cosa che mi preoccupa è l'improvviso, partire senza avere il tempo di salutare parenti e amici
l'importante è che la morte ci trovi vivi (M. Marchesi)